Home

Sito di: Annamaria Giugno e Fernando Preti

Piazza Vittorio Emanuele III

 

spazioniscemi

       Niscemi, sorge su di un'ampia e pianeggiante collina a 330 metri sul livello del mare e mostra un aspetto piuttosto moderno per l'impianto a scacchiera dei suoi caseggiati, isolati da larghe vie ortogonali. Domina un bel panorama dal declivio ondeggiante dei monti Erei scende al mare africano per risalire, oltre la valle dell'Ippari. Dal Belvedere spazioso terrazzo di circa 500 metri quadrati che si protende sui campi geloi, coltivati nella loro quasi totalità dai niscemesi, a frumento e carciofi, si gode la vista dell'Etna, di Mazzarino con il singolare Monte Formaggio, di Butera, famosa fortezza Arabo-Normanna, di Gela, superba del suo antico splendore. Incantevole è il clima. La temperatura d'nverno raramente si abbassa di poco sotto lo zero. L'inverno è una primavera continuata. L'estate è in qualche giorno, quando spirano i venti di scirocco, insopportabile. Ma essi sono fortunatamente di breve durata allora il fresco vento di ponente prende il sopravvento e l'area diventa soave. La salubrita del clima e la feracità della terra vi hanno favorito una persistente linea ascensionale di addensamente demografico. Il centro storico, nucleo della vita cittadina è rappresentato dalla settecentesca Chiesa Madre, Santa Maria d'Itria, con la sua pianta basilicale, a tre navate, in stile barocco, dalla Chiesa Maria Santissima dell'Addolorata, anch'essa  in stile barocco con pianta ottagonale e con volta a crociera, con l'antistante Piazza Vittorio Emanuele III° e il Palazzo Comunale, che rappresenta un elegante esempio di architettura fiorentina del Rinascimento classico. A breve distanza  sorgono altre chiese minori dedicate a Sant'Antonio da Padova, alla Madonna delle Grazie, San Giuseppe, Anime Sante del Purgatorio e sino a prima dell'evento  franoso del 12 ottobre 1997, la chiesa delle Sante Croci. A breve distanza dalla piazza sorgono le chiese di San Francesco d'Assisi con adiacente Santuario della Madonna del Bosco. L'agricoltura è caratterizzata dalla coltivazione estensiva a frumento e carciofi, assieme alle coltivazioni in serre, costituisce la maggiore risorsa economica di Niscemi. 

 

Sindaci succedutisi a Niscemi dal 1861 ad oggi             

 

 

Il libro della settimana

Copertina Plaga Calvisianis

La Piana di Gela tra i granai di Sicilia

Grano con immagine Grano in mano Grano protetto

 Scheda    Scheda   Scheda

Grano falciato a mano Spghe raccolte a mano grano in pieno campo

Scheda    Scheda   Scheda

Spighe al vento grano in pieno campo Spighe al vento

Scheda    Scheda   Scheda

Mascagni Cavalleria rusticana - intermezzo

 

Niscemi una realtà tutta da scoprire